GENOVA, SABATO 9 MARZO: IL "PARTITO COMUNISTA" FESTEGGIA LE LOTTE DELLE DONNE

 

A partire dalle ore 11:30, si svolge – presso la sala Enzo Montecucco del circolo dell’Autorità Portuale, sito in via Ariberto Albertazzi 1, nel quartiere di San Benigno – un incontro sul tema “L’otto marzo, lotto sempre”; avrebbe dovuto essere presente il segretario generale, Marco Rizzo, che però è stato bloccato da un attacco influenzale: il suo posto è stato preso dal responsabile del Comitato Centrale per le questioni internazionali, Guido Ricci.

A presentare e moderare la giornata è Angelo Davoli, segretario della federazione della Liguria, che ringrazia le istanze di Piemonte e Lombardia per il supporto dato nell’organizzazione dell’incontro, e per la loro presenza massiccia che permette di avere un buon colpo d’occhio, dovuto anche alla presenza di molti giovani.

La relazione introduttiva è affidata a Silvia Stefani, responsabile dell’organizzazione, stampa e propaganda degli ospitanti, che spiega le motivazioni dell’iniziativa, rivendicandone l’alterità rispetto alle celebrazioni “mainstream”, per poi confrontare le condizioni delle donne nei Paesi socialisti con quelle di cui “godono” all’interno del sistema capitalista.

La seconda a prendere la parola è Giovanna Bastone, segretaria della federazione della Lombardia, che spiega quali siano le differenze tra il femminismo di classe e quello borghese, da cui fa derivare la considerazione che «non si deve partecipare alle manifestazioni di gruppi come Non Una Di Meno, ma semmai recarvisi per volantinare con le proprie parole d’ordine».

L’intervento successivo e di Maria Eugenia Scaramozzino, della segreteria piemontese, che si incarica di dare un senso ai dieci pannelli che si trovano all’entrata della sala, raffiguranti altrettante donne che hanno avuto una importanza di rilievo nella storia del movimento di liberazione delle stesse.

A seguire tocca alla giovane genovese Erika Furci che legge un documento preparato da militanti toscani del Partito che non sono potuti intervenire direttamente, metre al termine il microfono passa a Rosa De Matteis, della federazione piemontese, che fa lo stesso con uno scritto preparato dall’istanza nazionale della Confederazione Unitaria di Base.

 

 

Bosio (Al), 11 marzo 2019

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

http://pennatagliente.wordpress.com